Degustazioni audioguidate

Antipasti da degustare con il palato, con gli occhi, con il naso, con i polpastrelli, ma anche con le orecchie

A pane e acqua

se un amante del cibo non sa apprezzare l’acqua, non riuscirà a godere fino in fondo di tutto il resto

Biancadolio

DEGUSTAZIONE DI BOCCONE SIMULTANEO E CANGIANTE CONCENTRAZIONE MEDITERRANEA A EMANAZIONE MULTIPLA

Antefatto. Il tavolo è una pianura costiera costellata di acquitrini (sul tavolo sono poste, davanti ad ogni degustatore, tazze colme di acqua fredda su cui galleggiano abbondanti foglie di basilico) Immergete la mano che scrive e porta il cibo alla bocca nell’aromatica + antisettica acqua della tazza-acquitrino

Il ritorno fantastico di Carlo di Borbone

Si trasforma nello spirito di un assaggiatore di formaggi per riassaporare il gusto della mozzarella di bufala campana dop

Viaggio in un piatto

Si parte dalla pietra vulcanica che da il carattere fertile a tutta la campania

La Carta Marziale

è un menu, è un libretto illustrato, è una raccolta di storie minime. Storie di prodotti e di ricette, di itinerari mentali e fisici.

La cuoca Girovaga

Esistono due tipi di cuochi: i cuochi-maghi e i cuochi-vagabondi.

Miseria e nobiltà

Un percorso gastromentale Totò  possiede un  sapere gastronomico che deriva dal legame ancora vivo e attivo che esisteva tra il cittadino e la cultura contadina.

Il Convitato di Terra

Progetto di cena con compost

Io non butto via niente è una bella affermazione. Quando Goethe nel 1787 visita la Campania scrive che “la campagna che circonda Napoli è tutta un immenso orto

Ovomozzo

Il 70% dell’uovo è acqua.

Hotei, dio della giovialità

I piatti di questa cena sono nati da una riflessione sui sette dei della felicità del buddismo e dello shintoismo.

Sette manifestazioni dello stesso Buddha, quindi una specie di catalogo delle azioni benefiche o delle influenze positive che la saggezza universale può esercitare. Sono gli dei della fortuna, del benessere, della salute e della longevità.

La prima cosa che mi è venuta in mente è il paragone tra gli dei e gli alimenti di cui ci nutriamo.

O cunto â smerrza

Illustrissimo cliente, se vuoi, mentre aspetti di gustare con i sensi i piatti che hai scelto, preparati con le materie prime e i prodotti del nostro territorio, puoi gustare con la mente un racconto tradizionale tipico di queste parti, che abbiamo trascritto e rivisitato alla nostra maniera.

Il racconto dell’attesa

L’avventore ha appena finito di ordinare al cameriere i cibi che ha scelto dall’elenco stampato sul menu.

Identità

Questa è la mia identità convenzionale. Quella con la quale sono stata invitata a questo congresso (?) e anche quella che è scritta il sul campanello di casa mia. Ma questa identità è uno pseudonimo. Come quella di ognuno di voi, forse.

Il Viaggio in un Corto

Piatto. Superficie sui cui le cose si fermano. Centro. Pianura.

Piatto. Contenitore, recipiente, quasi sempre fatto di terre, in cui si serve e si mangia il cibo.

Piatto. Combinazione di alimenti, manuale di agricoltura, trattato di antropologia.

Il piatto che il viaggiatore ha davanti è una mappa.

Il cartografo è il cuoco.

Pasta muzzarell e pummarol allo Tzim Tzum

Tutto quello di cui abbiamo bisogno è amore, empatia, comprensione,condivisione

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